Pane tipico indiano, ma che, soprattutto se vivi negli Stati Uniti, si presta benissimo a diventare una piadina, all’occorrenza!

Un impasto che ho sperimentato davvero moltissime volte e che viene sempre bene con qualsiasi sostituzione.

La ricetta prevede l’utilizzo di yogurt e/o latte. Se omettete questi, optando per semplice acqua, verrà comunque benissimo e molto più simile ad una pita.

Pita, piadina e naan sono assolutamente sorelle!

Anche sulla questione lievito ci si può sbizzarrire. Se pensiamo alla piadina, possiamo ometterlo totalmente. Nella versione naan o pita, spesso può essere sufficiente anche solo del bicarbonato o un lievito istantaneo per torte salate (o la backing powder americana).

Io ho provato sia con lievito di birra che con lievito madre e trovo venga sempre molto soffice. Ma mi riprometterò di sperimentare con solo lievito istantaneo. Questo metodo non richiederà nemmeno i tempi di lievitazione rendendo il tutto ancora più veloce.

Sulla cottura sono tutti abbastanza concordi nell’utilizzare una padella molto calda, in assenza degli strumenti del mestiere: il testo per la piadina o il forno tandoor per il naan indiano.

Io mi trovo benissimo con la padella in ghisa. Utilizzo per qualche secondo un coperchio per ricreare un po’ di umidità e far gonfiare l’impasto in cottura.

Dopo queste doverose premesse (e di certo imprecise e degne di ulteriori approfondimenti), veniamo alla ricetta. A me piace sempre farne un po’ in più e congelarlo!

Ingredienti per una decina di panetti

  • 500 gr di farina (300 tipo 0, 100 tipo 00 e 100 tipo 1)
  • 100 gr di yogurt bianco al naturale (per una sostituzione vegana, optare per uno yogurt vegetale o impastare con sola acqua)
  • 100 gr di lievito madre (solido, liquido, in esubero o non) *
  • da 150 a 200 gr di acqua (questo dipenderà dallo yogurt, dal lievito madre e dalle farine utilizzate)
  • 2 cucchiai di olio
  • 8 gr di sale
  • 1 cucchiaio di miele/malto/zucchero

* se non hai il lievito madre, prepara un poolish con 50 gr di acqua, 50 gr di farina e 2-3 gr di lievito di birra disidratato (circa 5 gr di fresco) e lascia lievitare un’oretta fino a che non sarà ben spumoso.

Procedimento

    1. in una ciotola capiente, mescola l’acqua (inizia con 150gr) , il miele, l’olio, lo yogurt e il lievito madre. Con una frusta, amalgama bene il tutto.
    2. incorpora dunque la farina e inizia ad impastare
    3. per ultimo metti il sale e, a questo punto, potrai utilizzare la restante acqua per scioglierlo e per ottenere la giusta consistenza dell’impasto. Non deve essere molle, ma ben sodo e non appiccicoso. Lavoralo giusto qualche minuto.
    4. copri e lascia lievitare da un minimo di 2 ore fino a 5 a teperatura ambiente, oppure, dopo le prime 2 ore, metti in frigo per tutta la notte.
    5. dividere l’impasto in spicchi e successivamente arrotolarli su se stessi. Copri con un canovaccio e lavorali uno ad uno.
    6. Ungendo leggermente d’olio la superficie, stendi ogni pallina con un mattarello o con le mani. Deve essere abbastanza sottile, leggermente trasparente.
    7. cuoci in padella di ghisa molto calda. Circa 2 minuti per lato.
    8. servi ben caldo o lascia raffreddare se devi congelarlo.

Una volta pronto si può gustare con un curry oppure farcire a proprio piacimento. Buonissimo anche solo spennellato di olio, prezzemolo fresco, pepe e aglio in polvere!

Noi questa volta lo abbiamo gustato con una semplice caprese. Sarà la voglia di casa italiana che quest’estate sarà davvero dura non poter colmare!

Spero la vostra estate proceda bene! Alla prossima ricetta!